Emphaty is in the heart of an actor's art

Karolina Cernic 

ACTRESS

Blog

èstoria2017...una bella storia

Pubblicato il 08 giugno 2017 alle 09.15

èstoria 2017

giunta alla sua ormai tredicesima edizione èstoria si riconferma uno dei festival di storia più importanti nella scena non solo italiana ma anche quella internazionale.

Orgogliosa di far parte di questa realtà da ormai sei anni mi sento parte integrante dell'organizzazione. Il senso di appartenenza cresce di anno in anno fidelizzandomi ed avvicinandomi sempre di più. Non solo al territorio (è casa mia Gorizia..nel senso più profondo e pieno del termine), ma anche alle realtà organizzative, produttive e anche alla fruizione di ciò che un festival di tale portata può offrire ad un vastissimo pubblico.

Ricordo qualche anno fa, quando vivevo a Madrid, e quindi prendevo l'aereo per raggiungere le mie terre, incontrai nel volo di ritorno uno dei relatori (italiano residente in Spagna da diversi anni) con il quale ebbi occasione di scambiare due parole in merito ai vari argomenti trattati nell'edizione di allora ma anche di condividere esperienze di vita di noi che vivevamo in terra straniera. Gli spagnoli si sa, sono un popolo molto allegro che si concede all'allegria della mondanità. Anche se nel loro caso (scusate il tono generalizzante - non lo vuole essere) la mondanità la intendo come una condivisione delle usanze culturali, legate molto ai ritmi dettati dalla tradizione della terra e non mondanità forzata come si presenta invece nelle metropoli.

Insomma, tutto ciò per dire che eravamo arrivato all'argomenti festival. Quando usi questo termine spesso ci si immagina una situazione conviviale. Parlando di festival di storia con i rispettivi amici in terra spagnola questo generava qualche perplessità. Entrambi abbiamo incontrato persone che al termine "festival di storia" commentavano: "ma si tratta di una festa dove si consuma birra e si parla di storia?".

èstoria è un vero e proprio festival dove durante vari giorni si svolgono contemporaneamente anche 7/8 conferenze, incontri, proiezioni di film attinenti all'argomento scelto nell'edizione corrente. Giornate durante le quali la gente può assistere a questi incontri cercando di approfondire argomenti di loro interesse da punti di vista anche molto differenti tra di loro. Studiosi di materie che portano la loro voce esaminando l'argomento in questione da innumerevoli punti di vista.

Tutto ciò nel quadro di una città e di un territorio circostante che offre spunti culturali di ogni genere. Architettonicamente ricca, ma anche pacifica e ordinata che oltre alla ricchissima cultura offre emozioni culinarie ed enologiche uniche. Il che rende l'esperienza del festival davvero unica. Non solo per i cultori più intellettuali che migrano da luoghi anche lontani ma anche ai goriziani. Che possono così godere della proposta del festival e tra un incontro e l'altro passeggiare pacificamente nei luoghi della città godendone della ricchezza e dell'offerta.

Insomma...finita un'èstoria non vedo l'ora che ne cominci un'altra!

 

 

Categorie: Nessuna

Pubblica un commento

Attenzione.

Oops, you forgot something.

Attenzione.

Le parole inserite non corrispondono al testo fornito. Riprova.

0 commenti